Fiere degli sposi: perché visitarle e che cosa si trova

Fiere degli sposi: perché visitarle e che cosa si trova

Dico fiere sposi e mi illumino… Un appuntamento a cui non manco mai è la partecipazione agli eventi espositivi sulle nozze, a Milano e in altre città. Sono manifestazioni nate per presentare le novità del mondo del wedding e rappresentano una fonte d’ispirazione a chi sta organizzando il proprio matrimonio.

Ma è davvero così o è cambiato qualcosa? Le fiere degli sposi sono ancora utili?

Io credo che nel tempo la direzione sia cambiata, ma, soprattutto, sono cambiati gli sposi.

Fino a qualche anno fa, gli eventi wedding avevano una grande affluenza: le coppie aspettavano questi appuntamenti per catapultarsi nell’organizzazione del matrimonio.

Le fiere della sposa, al tempo stesso, per i professionisti del settore erano le vetrine migliori, perché, concentrati in tre, massimo quattro giorni, avevano l’opportunità di vedere centinaia di persone, interessate ai matrimoni, che non aspettavano altro che conoscere le migliori aziende e i grandi brand.

Fiere degli sposi: la direzione è cambiata

Oggi, invece, alle fiere gli sposi si presentano, ma sembrano più preparati degli espositori. Prima di partecipare all’evento, si sono già iscritti ad almeno cinque forum che trattano di nozze, si sono registrati sulle piattaforme dedicate, ricevono giornalmente un’infinità di notizie su come organizzare un matrimono e vivono in simbiosi con le influencers, per carpire i loro segreti su moda e make up.

Credo che gli sposi siano diventati più esigenti, più critici e proprio perché hanno gli strumenti per conoscere e informarsi non si accontentano più ma, al contrario, sono molto attenti nello scegliere quale manifestazione sui matrimoni visitare.

In risposta a questa evoluzione, alcune fiere sposi  – come si dice in gergo per brevità – hanno iniziato a selezionare in modo più accurato gli espositori, hanno arricchito il loro programma durante i giorni di apertura e potenziato i canali pubblicitari riuscendo così  a distinguersi, alzare la qualità offerta ed aumentare il numero di visitatori.

Oggi, ci sono molti eventi wedding che, a mio parere, meritano di essere viste ma quelli che mi hanno particolarmente colpita sono state “The love affaire”, organizzata nel settembre 2019, e “Bergamo Sposi” di fine gennaio 2020.

Nel corso di questi eventi ho incontrato molti professionisti e con alcuni di loro, come ad esempio “Oltre il giardino noleggi creativi” e “Quality events“, nascerà una bella collaborazione. Conoscere, confrontarsi e fare network sono i principali motivi per cui reputo le fiere degli sposi delle valide opportunità.

Un altro punto a favore di “Bergamo Sposi “sono state le meravigliose sfilate, per la presentazione delle nuove collezioni di abiti da sposa: hanno tenuto tutti i presenti col fiato sospeso, immersi in una magica atmosfera fatta di tessuti pregiati, preziosi dettagli e scollature audaci.

In particolare, ho apprezzato la collezione di Atelier Emé dal gusto classico, romantico e senza tempo e quella di Simone Marulli che con il suo ”nodo d’amore” è arrivato dritto al cuore facendo sognare ed emozionare le future spose… e non solo!

 

The Best News Daily

We don't send spam